Ciao,
rispondo alla mail mandata a "tutti" gli studenti da parte di Fabio e Carolina per informarli della sospensione della didattica prevista per la settimana prossima e delle iniziative per coordinarli.
Vi invito a leggere i destinatari della mail che mi è arrivata.... SONO 6....
Gli studenti di Scienze Naturali che frequentano anni diversi dal I sono 6...
NON CREDO CHE FABIO E CAROLINA NON SIANO IN POSSESSO DELLE NOSTRE MAIL O DEI NOSTRI NUMERI DI CELLULARE!...SE IL PROBLEMA E' DI NATURA ECONOMICA...BASTA CHIEDERE DI FARE IL PASSAPAROLA, MA AVVERTIRE!
Inoltre si sta spargendo la voce che molti studenti non siano interessati alla protesta o a partecipare alle assemblee...
Voglio sottolineare che, secondo me, la mancata partecipazione alle attività è dettata da una SCARSA DIVULGAZIONE DEGLI APPUNTAMENTI. Questa condizione non deriva dal menefreghismo degli studenti, bensì da una INCAPACITA' degli organizzatori di comunicare le riunioni.
Non nascondiamoci dietro la scusa che non si potrà mai essere tutti (siamo tre cani e un gatto).Ci conosciamo tutti... DICIAMO CHE SPESSO FA COMODO NON ESSERLO.
La situazione che si è venuta creare ( o che si vuol far credere ) è frutto di una cattiva informazione e scarsa considerazione delle opinioni altrui che hanno portato molti a non esprimere la proprie idee. Inoltre, credo che la poca partecipazione di una buona parte degli studenti sia dettata dalla limitata e ripetitiva argomentazione che ci viene fornita (è una settimana che poniamo domande a cui o ci viene risposto tutt'altro o non riceviamo affatto risposta).
L'incapacità di ascoltare da parte della rappresentativa più agguerrita ha portato a far credere che gli studenti "che se ne fregano" pensino solo a se stessi. Se ci aveste ascoltato, secondo me, vi sareste accorti che siamo d'accordo con voi nel FINE ma non nel MEZZO. Il clima creato impedisce questo libero scambio di opinioni.
Quando proviamo a fare delle proposte...ci dite che non sono abbastanza forti...certo tutto è meno forte di un'occupazione, ma questo non vuol dire che abbia una minor visibilità.
Credo che se non esita coalizione tra noi studenti e una SERIA piattaforma da mandare AVANTI e da presentare agli organi di stampa ( il nostro mezzo per la divulgazione) si rischi di far cadere l'opinione pubblica in una serie infinita e ormai storica di luoghi comuni... già un giornale c'è riuscito.
Presentarsi in pubblico senza una buona piattaforma rischia di rivoltarsi contro di noi e invece di avere l'appoggio delle persone otteremmo solo indifferenza.
Poichè non ho l'indirizzo di tutti la inserirò nel blog, sperando di raggiungere più persone possibile, com'è giusto che sia.
Elisa
P.S. Questa è la mail:
| Alice Uni ; Anna Uni ; Eli Uni ; Francesco Uni ; Tommaso Uni ; Ubaldo Uni |
Dall'assemblea di stamani, 8 Ottobre 2008, è nata l'idea di protrarre la protesta per tutta la settimana (fino a Martedì 14 Ottobre).
Le lezioni verranno sospese e sostituite con varie iniziative.
Alcune delle nostre proposte sono:
-banchini informativi per la città
-valantinaggio c/o scuole superiori, fermate del bus, supermercati etc..
-messaggi via radio
-rassegna stampa per tenersi sempre informati
-chiedere un incontro in consiglio comunale
-chiedere uno spazio sul blog di Bappe Grillo, uno dei dieci più visitati al mondo
-fare dei sit-in presso redazioni di giornali
....
Queste sono solo alcune delle idee..chiunque ne abbia è invitato a farle presenti.
Gli appuntamenti fissati per i prossimi giorni sono:
- 8 Ottobre (STASERA) ore 18 ad Agraria consulto organizzativo di ateneo per i prossimi appuntamenti
- 9 Ottobre ritrovo per organizzare nostre iniziative ore 12 Dip. Antropologia Via del Proconsolo
- 10 Ottobre manifestazione con la Scuola con partenza in P.zza SSAnnunziata
- 13 Ottobre ore 21 partenza P.zza SSAnnunziata manifestazione notturna con la Scuola
- 21 Ottobre manifestazione regionale a Firenze P.zza SSAnnunziata
- 31 Ottobre manifestazione Nazionale a Roma
Vi aspettiamo.
Ciao a tutti
Carolina e Fabio










